18 novembre 2009

Camila Raznovich testimonial Caccia al rischio Camila Raznovich, ex vj di MTV e nota conduttrice di alcuni popolari programmi di attualità della Rai come Amore Criminale e Tatami, è la testimonial del progetto Caccia al Rischio, il gioco a carte che l’Istituto Italiano del Marchio di Qualità ha realizzato con la Fondazione ABIO per sensibilizzare i bambini sui temi della sicurezza domestica e del rispetto dell’ambiente.

Camila, che è diventata mamma per la prima volta a luglio, è sempre stata molto sensibile alle tematiche sociali e da Camila Raznovich testimonial Caccia al rischio “neomamma” ribadisce l’importanza di sensibilizzare i bambini sui pericoli domestici e ambientali, ma soprattutto di fornire loro spiegazioni e motivazioni sul perché di eventuali rischi e sui comportamenti corretti da adottare.

Nei giorni scorsi Camila ha partecipato alla presentazione del gioco ai volontari ABIO che lo utilizzeranno per la loro attività con i bambini negli ospedali e, dopo la pausa maternità, la rivedremo a dicembre su Raitre con Tatami e Amore Criminale.

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14 novembre 2009

vitamine e minerali in gravidanza Come ti aiutano ora che sei incinta le vitamine e i minerali?
Questi micronutrienti sono essenziali per Il corretto funzionamento dell'oragnismo, poichè intervengono quasi in tutti i processi metabolici.

Vitamina A: alleata della placenta

Nei vegetali si trova in forma di betacarotene o provitamina A che l'organismo trasforma in vitamina A.
Interviene nella differenziazione, riproduzione e proliferazione cellulare e nella maturazione degli organi. In caso di carenza, aumenta il rischio di distacco di placenta e parti prematuri, preeclampsia, ritardo nell'accrescimento fetale e le nascite sottopeso; inoltre nelle madri con AIDS la sua assuefazione favorisce la trasmissione del virus HIV al figlio.
Le verdure che contengono la vitamina A: carote, spinaci, zucca, patate dolci
Dose raccomandata: 5000 UI al giorno di vitamina A durante i 9 mesi. Un dato molto importante per le donne inicinte: il betacarotene non è tossico, anche se si assume in grandi quantità, cosa che non succede con la vitamina A, che può causare malformazione al feto ed il cui consumo deve essere consigliato dal medico. Anche se si dice che le verdure contengono la vitamina A, si tratta di betacarotene.

Vitamina B9 (acido folico): previene le malformazioni

L’acido folico è idrosolubile, per questo devi mangiare gli alimenti che lo contengono crudi, altrimenti si rischia di perdere fino al 50% del suo valore nutritivo.
E' fondamentale per la sintesi degli acidi nucleici (DNA e  RNA) e risulta anche essenziale per la divisione cellulare del sistema nervoso centrale e dei globuli rossi e bianchi; previene malformazioni congenite, soprattutto del tubo neurale (spina bifida), palato e labbro leporino, e riduce le probabilità di nascite sottopeso. In caso di forte carenza, si possono ridurre le malformazioni menzionate, distacco prematuro della placenta, anemia e parto prematuro.
Le verdure che  contengono la vitamina B9: legumi (piselli, fagioli, ceci), spinaci, crocifere(broccoli, cavolfiore, cavoletti), germogli di grano e soia, pomodori.
Dose raccomandata: si consigia di cominciare ad assumere supplementi di acido folico diversi mesi prima di rimanere incinta, con la dose di 0,4 mg al giorno, e seguire così fino alla seconda metà della gestazione, poi aumentare la dose a 0,6 mg al giorno.

Vitamina C (acido ascorbico):previene le infezioni

La vitamina C è idrosolubile, si distrugge con il caldo, la luce e l'ossigeno, e si scioglie nell'acqua, è per questo che si raccomanda di cucinare poco o per niente gli alimenti che la contengono.
Favorisce l'assorbimento del ferro, aumenta le difese immunitarie dell'organismo contro le infezioni e i radicali liberi, interviene nella formazione di denti ed oossa, nella cicatrizzazione delle ferite e nella sintesi del collagene, tessuto connettivo che è importante per la crescita e la riparazione delle cellule dei tessuti.
In condizioni di carenza aumenta il rischio di infezioni, eclampsia, parto prematuro e anemia sideropenica, inoltre il bebè può essere danneggiato dall'azione dei radicali liberi.
Le verdure che la contengono: pomodori, pepperoni rossi e verdi, patate, cavolfiori, bieta, broccoli, verdura a foglia verde come prezzemolo.
Dose raccomandata: 60 mg al giorno nella prima metà della gravidanza e 80 mg al giorno nella secoda metà e durnate l'allattamento. Le fumatrici devono aumentare la dose a 80mg e 100 mg al  giorno.

Vitamina K(fillochinone): aiuta la coagulazione

E' quella vitamina che si trova nelle piante a foglia verde e non viene distrutta con i trattamenti termici e dalla luce.
E' fondamentale per la coagulazione del sangue. Normalmente non manca mai perchè viene assorbita attraverso la flora batterica intestinale a meno che dopo il ungo trattamento conantibiotici sia avvenuta una distruzione totale di questi batteri.
Il feto no la riceve attraverso la placenta, nè l aproduce durante i rpimi giorni della sua vita, ma la riceve con il latte matrno.
Le verdure che contengono la vitamina K: spinaci, cavolo, cavolfiore, cime di rapa, verdura a floglia verde.
Dose raccomandata: 0,5 mg al giorno per 1 kg di peso.

Calcio: per la tue ossa e per quelle del tuo bambino

Tuo figlio ha bisogno di questo minerale per formare le sue ossa e i suoi denti e tu per non perderli.
Inoltre interviene nella coagulazione del sangue. Se non assumi la dose sufficiente di calcio, tuo figlio lo prenderà dal tuo organismo.
Le verdure che lo contengono: verdure a foglia verde , fagioli
Dose raccomandata: 800 mg al giono nella prima metà della gravidanza e 1200 mg al giorno nella seconda e durante l'allattamento. va detto che il calcio no viene assimilato senza la vitamina D, che viene prodotta dal corpo con l'effetto del sole od ottenuta dai latticini.

Ferro: combatte l'anemia

Serve alla sintesi dell' emoglobina, il pigmento contenuto nei globuli rossi che trsporta l'ossigeno destinato a rifornire le cellule. Inoltre,  tuo figlio ne ha bisogno per formare i suoi globuli rossi. La mancanza di ferro produce anemia.
Le verdure che contengono il ferro: soia, piselli e spinaci
Dose raccomandata: 18 mg al giorno nella prima metà della graivadanza e tra 30 e60 mg al girno nella seconda metà e durante l'allattamento. Per assimilare bene il ferro sono necessari rame, cobalto, manganese e vitamina C, mentre l fibra ostacola la sua assimilazione. Il ferro è indispensabile a sua volta per utilizzare al meglio le vitamine del complesso B.

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12 novembre 2009


In questo post abbiamo raccolto le domande più frequenti che vengono poste sull'allattamento al seno:
Se hai da fare altre domande, lascia pure un commento o scrivi nel Forum.
Se invece stai allattando anche tu al seno lascia un commento su i vantaggi che hai trovato per te e il tuo bambino.

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06 novembre 2009

Le prime visite mediche del neonato Fin dal momento del parto il tuo bambino sarà visitato con tanta cura periodicamente, per verificare che tutto vada bene. In genere la cadenza delle visite di controllo nel primo anno di vita del tuo bambino, dipendono dal paese in cui vivi. Queste sono molto importanti, perchè consentono di accertare che tutto vada bene, offrendoti inoltre l'opportunità di chiarire i tuoi eventuali dubbi.
leggiamo insieme quali sono i controlli medici a cui è sottoposto il neonato.

La salute del neonato alla nascita

Il primo esame medico a cui il piccolo viene sottoposto, avverrà immediatamente dopo la nascita: oltre a registrare il peso e la circonferenza della testa, i medici gli palperanno l'addome, per controllare gli organi interni, assicurarsi che gli arti abbiano le stesse dimensioni e che i piedi siano allineati correttamente.
Anche la spina dorsale verrà controllata, per verificare che sia sviluppata in modo corretto, verrà esaminato l'interno della bocca, per assicurarsi che il palato (la parte superiore della bocca) sia ben formato.  In alcuni casi, è possibile che il piccolo possa essere sottoposto al controllo dell'udito.

Altri tipi di esami medici

  • Ascoltare il cuore e i polmoni
    Circa il 50% dei neonati può avere il soffio al cuore, un disturbo in genere innocuo, che scompare nel giro di qualche settimana
  • Si esaminano orecchie, occhi e bocca, per escludere eventuali infezioni
    La congiuntivite è piuttosto frequente, solitamente non è grave, ma non va sottovalutata. Il medico consiglierà sicuramente delle gocce specifiche o una soluzione per fare al piccolo degli impacchi .
  • Nei maschi vengono controllati i genitali e se i testicoli sono scesi
    Circa il 4% dei maschi nasce con i testicoli non discesi nello scroto. Di solito questi tendono a scendere naturalmente nel giro di 6 mesi, in caso contrario, verso i 18 mesi di vita del bimbo, occorre intervenire con un piccolo intervento chirurgico correttivo.
  • Le gambe vengono fatte ruotare per controllare le articolazioni delle anche ed escludere la lussazione congenita dell'anca.
    La lussazione congenita dell'anca colpisce circa 1 bambino su 500, mentre la percentuale sale sensibilmente in caso di lussazione parziale. Può essere necessaria l'applicazione di un apparecchio ortopedico, per un periodo che va dalle 6 alle 12 settimane.
    Si controlla anche che l'orifizio anale si sia aperto poichè il meconio sarà espulso con le sue prime feci.

I riflessi

Il pediatra controllerà anche alcuni dei riflessi del piccolo, per accertare che il suo sistema nervoso centrale funzioni bene.

  • Sbattere le palpebre
    Un lampo di luce o un soffio d'aria dovrebbe fargli sbattere le palpebre
  • Cercare il cibo
    Se gli accarezzi la guancia, il bimbo dovrebbe voltarsi verso di te con la bocca aperta in cerca del capezzolo
  • Suzione
    Se gli si mette in bocca un dito, una tetarella o il capezzolo, egli cercherà automaticamente di succhiare.
  • Riflesso di Moro
    Sollevandolo per i piedi in modo rapido ( lo fa esclusivamente il pediatra se ne ravvisa la necessità), il bebè abduce le braccia e allarga a ventaglio le dita delle manine, come se volesse abbracciare qualcosa.

Dalla 6° all' 8° settimana

Il controllo medico del bimbo successivo ai primissimi periodi di vita, riguarderà le aree dello sviluppo, compreso il suo stato di salute generale e il suo livello di attenzione.
Per esempio dovrai riferire al pediatra la dieta del bimbo, cosa mangia, se comincia a sorridere, se risponde agli stimoli dei suoni e agli stimoli visivi: se è in grado di vedere gli oggetti a una distanza di 3 metri e se riesce a seguirne il movimento. Poi verranno controllati nuovamente peso, altezza e circonferenza della testa, verranno esaminati il cuore e i polmoni, i genitali, le orecchie, gli occhi, la bocca, le anche e le gambe.

CONISIGLI UTILI: Il giorno della visita

Non dimenticare il libretto riguardante la salute di tuo filigo, nel quale potrai annotare eventuali domande da porre al medico.
Se il tuo bambino è un po' grande, porta qualche giocattolo, un libro illustrato o il suo latte, per distrarlo.
Porta anche il pannolino pulito, perchè durante la visita il piccolo sarà spogliato completamente.
Se il bimbo è stato malato, oppure è un prematuro, devi dirlo al pediatra, perchè in questo caso il suo periodo di sviluppo va considerato diversamente.

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28 ottobre 2009

il gioco per crescere Il gioco è ottimo per stimolare i sensi del bambino e accresce la consapevolezza del suo corpo.
Anche la mamma può aiutarlo nella crescita giocando con lui, dedicandosi a lui, abituandosi ai suoi ritmi, che ben presto diventeranno anche i propri. In questo modo vivrà in prima persona l' incredibile evoluzione a cui va in contro il bambino con il passare dei mesi.

Il gioco in base alle tappe evolutive

E’ importante interrogarsi su come  adattare i giochi allo sviluppo del bambino o bambina nelle diverse tappe evolutive, che possono anche non essere necessariamente attività legate a particolari oggetti, ma possono essere esperienze che meglio corrispondono all’interesse e alla capacità del bambino in quel momento della sua crescita.
Le tappe che seguono il naturale sviluppo del bambino sono delle categorie evolutive, e in quanto tali sono flessibili, per cui è importante per ogni bambino scoprire il suo ritmo, capirne la misura e rispettare i suoi tempi.
Dai primi mesi di vita fino all’età di dodici anni, si sviluppano in modo molto veloce alcune fondamentali acquisizioni, come la possibilità di pensare, comunicare, afferrare, manipolare e camminare, alla base di conquiste future, sempre più complesse e sorprendenti.

Dai 6 ai 9 mesi:
Il gioco nello spazio

L’obbiettivo principale dei bambini di questa età è quello di esplorare lo spazio intorno a sè. In questo periodo sarà importante adattare la casa alle sue esigenze, in modo da permettergli la massima libertà di movimento senza che si trovi in pericolo.
La posizione privilegiata è quella da seduti: all’inizio si può usufruire di cuscini intorno per sostenerlo nel mantenere l’ equilibrio, man mano bisognerà aiutarlo a fargli usare le mani. Dapprima, seduto a gambe divaricate con l’appoggio di una mano ,dovrà con l’altra cercare di prendere un gioco posto davanti a sè, poi, senza l’appoggio delle due mani, va stimolato ad usarle per prendere giochi posti davanti a lui, e poi incoraggiato anche alla scoperta di oggetti al di fuori del suo campo visivo, come giocattoli dietro di sè.
L’esplorazioni dei giochi costituisce in questo periodo una parte molto importante per il suo sviluppo. Cercare di sostenere il bambino tenendolo sulle ginocchia, o , aiutarlo a trovare la più comoda posizione che gli permetta di studiare al meglio i suoi giochi, deve essere lo scopo principale. Tutti gli oggetti di varie forme e consistenze sviluppano a questa età curiosità e conoscenza. Oggetti da far cadere, rotolare, tirare,  scuotere, o battere sono appropriati. Più avanti verso la fine del trimestre ci si può concentrare su giochi che hanno come finalità la ricerca attiva dell’oggetto: per esempio stimolandolo a seguire con  lo sguardo un oggetto che cade lentamente davanti a sè, il bambino viene aiutato nel processo di ricerca dell’oggetto nascosto. Può essere divertente nascondere un oggetto molto colorato sotto un bicchiere trasparente, all’inizio il bambino per prenderlo urterà contro di esso, poi imparerà che per prenderlo dovrà togliere l’ostacolo, questo è uno dei primi giochi strutturati con l’adulto.

Il gioco d’equilibrio

Altri giochi di questa età sono i così detti giochi d’equilibrio, tra cui “la tavola a dondolo” che si può costruire con un’asse circolare fissata al centro di una mezza sfera, il bambino seduto sull’asse può essere dondolato lentamente. Oppure il “balla balla baby”, si tratta di un seggiolino che lo tiene in sospeso in piedi a pochi cm da terra, appeso allo stipite di una porta, con cui può sperimentare il salto e la posizione eretta.

Dai 9 ai 12 mesi: Alla scoperta del mondo

L’ obbiettivo del bamibno è raggiungere la posizione eretta e le modalità per farlo variano notevolmente da bambino a bambino. Ci sono diversi giochi che possiamo fare insieme a lui per aiutarlo in uqesta conquista.
Il gioco “dei trampoli”, il bambino si regge in piedi impugnando due bastoni: divertitevi a battere per terra con lui bastoni che sosterrete con le vostre mani dall’alto. Tra i giochi strutturati interessanti da fare, invece, ci sono quelli per imparare ad infilare come il “gioco della chiave”, che consiste nel far cercare una chiave infilata i un calzino, o in un guanto da cucina.
Oppure i giochi di imitazione, come il cavalluccio con la sua filastroccha, potete stimolarlo ad imitare gesti e ritmi, anche il gioco del cucù, può essere utilizzato allo stesso scopo, per imitare il gesto del nascondersi. Vanno inoltre incrementate tutte le attività di ricerca dell’oggetto nascosto, per favorire la capacità di rappresentazione.
E’ importantissima, inoltre, inisieme al gioco tutta l’attività di comprensione e sviluppo del linguaggio: usare sempre gli stessi termini per i medesimi oggetti, favorisce lo sviluppo della parola, mentre per accrescere la capacità di comprensione, dare ordini semplici da eseguire, è fondamentale per la crsecita del bebè.

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